Fig. 1 - Fotografia intraorale, sorriso e immagini occlusali iniziali

La moderna odontoiatria estetica è sempre più orientata verso approcci minimamente invasivi, in grado di coniugare risultati estetico-funzionali di elevata qualità con la massima preservazione dei tessuti dentari. Tuttavia, sostenibilità economica e durata del trattamento rappresentano spesso un limite concreto all’accesso alle cure.
In questo contesto, protocolli che integrano movimento dentale pre-protesico mediante allineatori trasparenti con Invisalign ART e tecniche restaurative additive dirette, come la Flow Injection Technique, rappresentano un’alternativa clinicamente valida e predicibile rispetto alle riabilitazioni indirette.
L’allineamento preliminare ha l’obiettivo di migliorare estetica e funzione, consentendo un approccio restaurativo più conservativo.

Caso clinico
Il paziente, maschio di 27 anni, si presenta con la richiesta di migliorare l’estetica del sorriso (fig. 1). Dopo terapia causale e motivazione all’igiene orale domiciliare, si opta per un piano di trattamento condiviso che prevede un movimento dentale mirato dei settori anteriori superiori (13-23) per ottimizzare la posizione degli elementi in funzione di restauri diretti in composito, e inferiori (33-43) per migliorare l’allineamento incisale.
Al termine del trattamento viene programmata la stabilizzazione mediante due dispositivi di contenzione removibili Vivera retainer.

Fig. 2 - Foto del viso iniziale, True Smile Photo della simulazione di allineamento con restauri e ClinCheck Invisalign ART

Progettazione e pre-visualizzazione
Il successo di un trattamento sinergico, che combina movimento dentale e restauro estetico, è strettamente legato alla precisione della pianificazione iniziale. La collaborazione tra clinico, team Idi Makers di Idi Evolution e Align Technology ha consentito un workflow digitale integrato.
Idi Makers realizza la ceratura diagnostica mediante exocad ART, definendo la futura riabilitazione estetico-funzionale. Successivamente, viene sviluppato il piano di trattamento ClinCheck sulla base del progetto protesico, pianificando i movimenti dentali finalizzati alla riabilitazione definitiva (fig. 2).
Questa integrazione ha consentito di realizzare una previsualizzazione completa del trattamento mediante True Smile Photo integrato con True Smile Video – basato sulla reale ceratura diagnostica – che permette la visualizzazione dinamica del sorriso durante la fonazione, aumentando il coinvolgimento emotivo del paziente e la percezione realistica del risultato finale.

Fig. 3 - Foto intraorale, sorriso e occlusali dopo l’allineamento

Fig. 4- Progetto dei restauri definitivi con scansioni intraorali, scansione del viso su exocad

 

Trattamento
La fase iniziale ha previsto un movimento dentale mediante allineatori trasparenti Invisalign ART della durata di circa tre mesi, finalizzato a creare condizioni favorevoli per un approccio restaurativo additivo e minimamente invasivo (fig. 3).
Al termine di questa fase si è ottenuto un allineamento più favorevole, con una gestione più efficace degli spazi e delle discrepanze di posizione, ottimizzando la successiva pianificazione restaurativa.
Sono state eseguite nuove scansioni intraorali digitali integrate con scansione facciale tridimensionale per la pianificazione estetico-funzionale completa (fig. 4). I dati acquisiti sono stati utilizzati per progettare i restauri mediante Flow Injection Technique.
Inoltre, durante la progettazione è stata pianificata una gengivectomia selettiva sugli elementi 12 e 22 per armonizzare le parabole gengivali.


Fig. 5 - Dima per gengivectomia e fasi della Flow Injection Technique, con risultato finale

Sulla base del progetto digitale sono state realizzate una dima chirurgica per guidare la gengivectomia e una mascherina in silicone per l’esecuzione della Flow Injection Technique con la whitebox di Idi Evolution (fig. 5).

Fig. 6 - Fotografie intraorali e viso del paziente alla guarigione dei tessutiLa documentazione finale evidenzia una buona guarigione dei tessuti molli e un risultato estetico armonico coerente con la pianificazione iniziale (fig. 6).

Conclusioni
Il caso presentato mostra come l’integrazione tra allineamento dentale mirato e tecniche restaurative additive dirette rappresenti la migliore soluzione in quanto predicibile ed economicamente sostenibile. Il workflow digitale protesicamente guidato consente di ridurre l’invasività restaurativa migliorando il risultato estetico-funzionale finale. Inoltre, gli strumenti di pre-visualizzazione favoriscono comunicazione, consenso informato e aderenza al piano di trattamento.