Nel Brand Tracking Key-Stone 2026 l’azienda italiana è tra i nomi più citati spontaneamente insieme alle Dentsply Sirona, Straumann e 3Shape.
Fra i giovani dentisti che la conoscono, quasi uno su due la associa a innovazione e digitalizzazione. IDI Evolution è l’azienda italiana più citata spontaneamente dai dentisti intervistati quando pensano a un’impresa innovativa e orientata al futuro. È il risultato del Brand Tracking 2026 realizzato da Key-Stone per IDI Evolution, che ha coinvolto 286 dentisti italiani tra il 22 luglio e il 5 agosto 2026.
Con il 9% delle citazioni spontanee legate all’innovazione, IDI Evolution si colloca nel gruppo di testa della rilevazione, insieme a Dentsply Sirona (11%), Straumann (10%) e 3Shape (10%). Un riconoscimento che porta un’azienda italiana accanto ad alcuni dei principali operatori internazionali del settore odontoiatrico.
L’associazione con l’innovazione emerge anche dall’immagine del marchio: fra dentisti che conoscono IDI Evolution, quattro su dieci indicano spontaneamente «innovazione e digitalizzazione» come elemento distintivo dell’azienda. La quota raggiunge il 49% tra i professionisti delle generazioni Millennial e Gen Z che conoscono il brand.
La ricerca rileva inoltre un posizionamento che comprende diverse attività quotidiane dello studio odontoiatrico. IDI Evolution è quinta per associazione al workflow implantoprotesico e settima sia nella chirurgia guidata sia come partner unico integrato. Sono tre ambiti nei quali rientra fra le prime dieci aziende, su un totale compreso tra 69 e 81 marchi citati.
I risultati dello studio sono coerenti con il percorso intrapreso da IDI Evolution, che negli ultimi anni ha concentrato il proprio impegno per mettere in relazione implanto-protesi, tecnologie digitali, software e formazione. In questo senso, l’obiettivo è accompagnare il professionista nelle diverse fasi del lavoro, dalla diagnosi alla pianificazione, fino alla realizzazione protesica e alla comunicazione con il paziente.
In generale, la ricerca restituisce il ritratto di uno studio odontoiatrico italiano già largamente digitale. L'81% dei dentisti coinvolti usa lo scanner intraorale e il 26% lo impiega anche per diagnosi e comunicazione con il paziente. L'adozione cresce con le dimensioni dello studio: dal 49% degli studi con un riunito al 93% di quelli con quattro o più. Il 70% esegue la chirurgia guidata e il 75% usa un software gestionale.
«La tecnologia cambia uno studio quando entra davvero nel lavoro di ogni giorno», dichiara Andrea Piantoni, amministratore delegato di IDI Evolution. «La nostra visione parla di una realtà in cui i dati raccolti durante la visita aiutano concretamente il professionista a pianificare lecure e a spiegarle al paziente. Per questo lavoriamo per collegare strumenti, software e protocolli clinici, affiancando il dentista con formazione e supporto. Essere riconosciuti per l’innovazione ci dà una responsabilità precisa: renderla sempre più semplice da utilizzare».
«Nel dentale lo spazio dell'innovazione è presidiato da grandi gruppi internazionali», commenta Roberto Rosso, Founder e chairman di Key-Stone Network. «Che un'azienda italiana entri spontaneamente in quel gruppo di testa è un risultato di posizionamento rilevante, costruito con coerenza negli ultimi anni.»



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