Align Technology ha annunciato una collaborazione strategica in Italia con IDI Evolution con l’obiettivo di supportare i dentisti generalisti nell’integrare l’allineamento dentale pre-protesico come fase standard nella pianificazione dei trattamenti restaurativi.
L’iniziativa mette insieme l’ecosistema digitale di Align — che comprende il sistema di allineatori Invisalign, gli scanner intraorali iTero, il software CAD/CAM exocad e i retainer Vivera — con le competenze cliniche e di laboratorio di IDI Evolution. L’obiettivo è favorire un flusso di lavoro digitale più semplice e prevedibile nella pianificazione e nell’esecuzione dei trattamenti restaurativi.
L’allineamento pre-protesico ancora poco utilizzato
Nella pratica clinica quotidiana l’allineamento dentale prima delle restaurazioni non è sempre incluso nei piani di trattamento. In molti casi i clinici passano direttamente a faccette o ad altre soluzioni protesiche, spesso a causa della percezione di una maggiore complessità clinica, di vincoli di tempo o di flussi di lavoro frammentati.
Attraverso la collaborazione, le due aziende intendono proporre una soluzione che permetta di integrare fin dall’inizio un allineamento dentale mirato agli obiettivi restaurativi, semplificando la gestione digitale del trattamento.
Il ruolo del laboratorio nel flusso digitale
Nel modello proposto, il laboratorio CAD-CAM IDI Makers, parte di IDI Evolution, svolge un ruolo centrale nel collegare clinica e tecnologia. Il laboratorio traduce la pianificazione digitale in soluzioni cliniche coerenti con gli obiettivi protesici e funzionali del trattamento, agendo come punto di raccordo tra studio odontoiatrico e sistemi digitali.
Le decisioni relative alla strategia restaurativa e alla sua esecuzione restano comunque di competenza del clinico curante e dei partner di laboratorio coinvolti nel trattamento.
Un processo integrato tra diagnostica, allineamento e restaurativa
La collaborazione mira a mettere in continuità diverse fasi del percorso terapeutico — acquisizione digitale dei dati, diagnostica, pianificazione del trattamento, terapia di allineamento, monitoraggio e mantenimento — all’interno di un unico processo coordinato.
Secondo le aziende coinvolte, questo approccio può consentire ai dentisti di pianificare le restaurazioni con maggiore precisione, preservare una quantità maggiore di struttura dentale naturale e ridurre la necessità di procedure invasive, migliorando al tempo stesso la comprensione del piano terapeutico da parte del paziente.
L’obiettivo: flussi di lavoro restaurativi più integrati
La collaborazione è progettata in particolare per i dentisti generalisti e promuove un modello in cui l’allineamento dentale diventa parte integrante dei moderni flussi di lavoro restaurativi, piuttosto che una disciplina separata.
Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti delle due aziende, il progetto punta a rafforzare la collaborazione tra studio odontoiatrico e laboratorio attraverso un flusso digitale end-to-end orientato al risultato protesico finale, con l’obiettivo di migliorare la prevedibilità del trattamento e gli esiti clinici.



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